Ripetute medie nella corsa: come trasformare velocità in resistenza
- Run Ritual

- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Le ripetute medie nella corsa servono a trasformare la velocità in capacità di tenerla nel tempo. Non migliorano la tecnica pura come le ripetute brevi, né costruiscono resistenza lunga come i lavori continui: lavorano nella zona di transizione dove il ritmo diventa sostenibile.
Questo articolo è pensato per runner intermedi che corrono già 3–4 volte a settimana.Trovi tabelle operative, criteri di utilizzo, progressioni pratiche ed errori comuni per capire quando le ripetute medie sono lo strumento giusto e quando no

Le ripetute medie stabilizzano il ritmo
Collegano velocità e resistenza
Distanze tipiche: 400–1200 m
Recuperi: incompleti ma gestibili
Frequenza: 1 seduta a settimana
Se diventano caotiche → stai sbagliando intensità
A chi servono (e quando non farle)
Servono se:
senti che “vai forte” ma non tieni
perdi ritmo dopo pochi km
stai preparando 5 km, 10 km o mezza
vuoi lavorare vicino alla soglia senza saturarti
Non servono (o vanno ridotte) se:
sei in fase di carico molto alto
il recupero settimanale è instabile
stai già facendo molte sedute di qualità
cerchi sensazioni estreme
Le ripetute medie non devono mai essere la seduta più distruttiva della settimana.
Prerequisiti minimi
Prima di inserirle servono:
30–45 km settimanali stabili
almeno 3 sedute / settimana
capacità di correre 20–30′ continui in controllo
corsa facile realmente facile (Z2)
In assenza di questi prerequisiti, le ripetute medie diventano solo stress. Correre con noi ti guida ad inserire al megio le ripetute negli allenamenti
Concetti chiave (zona di transizione)
Zona di transizione
È l’area tra corsa brillante e corsa sostenibile.Qui il corpo impara a gestire il lattato, non a evitarlo.
Ritmo controllato
Il ritmo deve essere ripetibile.Se ogni prova è diversa dalla precedente, il lavoro non è efficace.
Recupero incompleto
Il recupero non azzera la fatica, ma permette di ripartire in controllo.
Protocollo base — come usarle correttamente
Le ripetute medie funzionano quando:
il ritmo è stabile
il recupero è misurato
la qualità resta costante dall’inizio alla fine
Tabella 1 — Distanze e obiettivi
Distanza | Recupero | Obiettivo |
400–600 m | 1’30”–2’ | Controllo ritmo |
800–1000 m | 2’–3’ | Stabilità soglia |
1200 m | 2’30”–3’ | Tenuta |
Tabella 2 — Numero di ripetute consigliato
Distanza | Ripetute |
400–600 m | 6–10 |
800–1000 m | 4–6 |
1200 m | 3–5 |
Oltre questi volumi, la seduta perde precisione.
Come leggere la seduta (RPE, ritmo, recupero)
RPE: 7–8
Sensazione: impegnativa ma gestibile
Recupero: sufficiente a mantenere lo stesso ritmo
Se l’ultima ripetuta richiede uno sforzo sproporzionato, l’intensità iniziale era troppo alta.
Progressione e adattamenti
Tabella 3 — Regole decisionali
Se succede questo… | Fai questo |
Ritmo cala | Riduci ripetute |
Recupero non basta | Allunga pausa |
Tutto stabile | Aumenta distanza |
Seduta “distruttiva” | Riduci intensità |
La progressione è strutturale, non aggressiva.
Errori comuni
partire troppo forte
usare recuperi casuali
confondere soglia con gara
accumulare troppe sedute simili
Le ripetute medie richiedono disciplina, non eroismo.
FAQ
Le ripetute medie migliorano la soglia?
Sì, se il ritmo è controllato e il recupero è incompleto ma gestibile.
Meglio 400 o 1000 metri?
Dipende dall’obiettivo: i 400 controllano il ritmo, i 1000 costruiscono tenuta.
Si possono usare tutto l’anno?
Sì, modulando volume e intensità in base al periodo.
Sono utili anche per la maratona?
Solo in fase iniziale o come richiamo, non nella fase specifica.
Fonti e credenziali
Contenuto basato su:
esperienza diretta di coaching RunRitual su runner amatori e competitivi,
applicazione pratica dei principi di fisiologia dell’esercizio,
osservazione di programmi per 10 km, mezza maratona e maratona.
Metodo RunRitual: trasformare la velocità in continuità, senza rompere l’equilibrio.
Chiusura
Le ripetute medie non servono a dimostrare quanto vali.Servono a rendere stabile ciò che già hai. Se le gestisci bene, diventano il pontetra andare forte e durare.




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