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Run Ritual

Ripetute VO₂max nella corsa: guida completa con tabelle operative e RPE spiegato bene

Le ripetute VO₂max migliorano il consumo massimo di ossigeno solo se il tempo passato nel range efficace è sufficiente e stabile. Quando il ritmo viene spinto troppo o il controllo dello sforzo salta, lo stimolo cambia natura e diventa anaerobico, riducendo l’adattamento e aumentando il costo di recupero.Le tabelle operative di questa guida servono a prendere decisioni durante l’allenamento, e l’RPE è lo strumento centrale per farlo.


Per runner con ≥30 km/settimana• Funziona perché massimizza tempo utile a VO₂max, non la velocità fine a sé stessa


Ripetute VO₂max nella corsa: guida completa con tabelle operative e RPE spiegato bene


Cosa sono davvero le ripetute VO₂max

Le ripetute VO₂max sono prove ad alta intensità controllata, progettate per portare rapidamente il sistema cardiovascolare vicino al massimo consumo di ossigeno e mantenerlo lì abbastanza a lungo da produrre adattamento reale.

Non migliorano lo sprint.Non servono a “testare il carattere”.Servono ad alzare il tetto aerobico, rendendo più sostenibili soglia, medio e ritmo gara.


Che cos’è l’RPE (e perché è decisivo nelle ripetute VO₂max)

RPE significa Rate of Perceived Exertion, ovvero percezione soggettiva dello sforzo.Non è una sensazione vaga: è una scala strutturata, usata da decenni in fisiologia dell’esercizio per misurare l’intensità interna dello sforzo.

Nel metodo RunRitual utilizziamo una scala RPE 1–10, dove:

Nelle ripetute VO₂max l’RPE target è 8–9, non 10.Se vai a 10, hai già superato lo stimolo utile.

L’RPE è fondamentale perché:

  • reagisce prima della frequenza cardiaca,

  • tiene conto di caldo, stanchezza, stress,

  • indica se stai ancora allenando il sistema giusto.


Quando una ripetuta VO₂max sta funzionando (Tabella 1)

Questa tabella serve a leggere la seduta mentre la stai facendo, non a posteriori.


Tabella 1 – Segnali pratici di esecuzione corretta

Durante la prova

OK (continua)

NON OK (correggi)

RPE

8 all’inizio → 9 finale

9 pieno già alla 2ª

Respiro

Profondo, regolare

Spezzato, caotico

Ritmo

Stabile ±3″/km

Calo >5–6″/km

Ultima prova

Più dura ma gestibile

Crollo evidente


Come impostare correttamente le ripetute VO₂max (Tabella 2)

Qui i numeri sono operativi, non teorici.


Tabella 2 – Parametri VO₂max realmente efficaci

Variabile

Valore consigliato

Perché

Durata singola

2’–5’

<2’: neuromuscolare


>5’: scivoli a soglia

Recupero

1’–3’ attivo

Mantiene FC alta

Intensità

RPE 8–9

Oltre → anaerobico

Ritmo indicativo

ritmo 3–5 km

Solo riferimento

Tempo totale

12’–20’

Zona di massimo rendimento

Se non riesci a mantenere RPE 8–9 per almeno 12’ totali, lo stimolo è insufficiente.


Decisioni allenanti: cosa fare mentre stai correndo

Le ripetute VO₂max non si “subiscono”, si gestiscono con l’RPE.


Se al 2° blocco l’RPE è già 9→ Riduci 1–2 ripetizioni, non allungare il recupero.

Se il ritmo cala di 4–5″/km ma l’RPE resta 8–8.5→ Continua: lo stimolo VO₂max è ancora valido.

Se l’RPE schizza a 9.5–10 e il respiro si disordina→ Seduta finita. Continuare non aggiunge adattamento.


Strutture VO₂max pronte all’uso

Tabella 3 – Sedute VO₂max affidabili

Seduta

RPE target

Tempo VO₂max

5 × 3’ rec 2’

8 → 9

15’

4 × 4’ rec 2’

8.5 → 9

16’

6 × 2’30’’ rec 90’’

8 costante

15’

Scegli la struttura che ti permette di finire con RPE alto ma controllato, non quella che ti distrugge.


Errori che annullano l’effetto VO₂max

Il primo errore è ignorare l’RPE e difendere il passo.Il secondo è trasformare l’allenamento in una gara.


Quando l’RPE sale troppo presto:

  • il sistema passa in anaerobico,

  • il tempo utile a VO₂max si riduce,

  • la fatica cresce senza ritorno.

Se stai “resistendo”, non stai allenando il VO₂max.


Quando inserirle nel ciclo

Usa le ripetute VO₂max solo se:

  • corri medi senza deriva,

  • recuperi bene tra le sedute,

  • la settimana è stabile.

In periodi di stress o viaggio, l’RPE sale prima: segnale per evitarle.


Ripetute VO₂max e distanza gara

10 km RPE vicino a 9 nel finale. Servono a sostenere ritmi elevati.

Mezza maratona RPE più controllato (8–8.5). Alzano il soffitto aerobico.

Maratona Uso raro e selettivo. Più controllo che intensità.


Runner RunRitual

Marci 52 anni di Latina correva le 10 km VO₂max “a sensazione forte”, RPE 9 già alla seconda prova. Gare ferme.


Ritarando il lavoro su RPE 8–8.5 fino all’ultima ripetuta e accettando un ritmo leggermente più lento (–5/8″/km), ha migliorato di oltre 1’ in 6 settimane.Non ha corso più veloce. Ha allenato davvero il sistema giusto.


Conclusione

Le ripetute VO₂max sono un lavoro di precisione fisiologica.L’RPE è lo strumento che permette di mantenerla.


Se ignori l’RPE, alleni solo la fatica.Se lo rispetti, alzi davvero il livello dell’atleta.

 
 
 

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