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Run Ritual

Le 10 migliori scarpe da running per supinatori 2026

Aggiornamento: 1 giorno fa

Se sei supinatore ,il piede appoggia prevalentemente sul bordo esterno e tende a consumare la scarpa in quella zona hai bisogno di una scarpa neutra, ben ammortizzata e flessibile. Niente controllo della pronazione, niente supporto per l'arco: la tua gamba già lavora in supinazione, e una scarpa correttiva peggiorerebbe le cose. In questa guida trovi le 10 migliori scarpe da running per supinatori del 2026, scheda per scheda: pro, contro, verdetto, durata stimata e per chi è adatta ogni scarpa. Le schede sono compilate da RunRitual su specifiche ufficiali dei produttori e dati tecnici verificati, contestualizzate per il runner italiano


scarpe ammortizzate quali scegliere

Le migliori in 30 secondi

Non tutte le scarpe di questa lista servono a tutti. Se devi decidere in fretta:

  • Per lunghe distanze e massimo comfort: ASICS Gel Nimbus 28, la più ammortizzata della lista.

  • Per allenamenti quotidiani equilibrati: Brooks Glycerin 23, morbida ma non eccessiva.

  • Per chi cerca leggerezza e ritmo: Hoka Clifton 10, con la suola a rocker che accompagna la rullata.


Scheda comparativa rapida

Le prime cinque sono pensate per chi cerca ammortizzazione e comfort sulle lunghe distanze; le altre cinque sono più leggere e reattive. Tutte sono scarpe neutre, senza elementi di controllo della pronazione.

  • ASICS Gel Nimbus 28 — Stack 43 mm · Drop 8 mm · 195 € · Lunghe distanze

  • Brooks Glycerin 23 — Stack 38 mm · Drop 8 mm · 180 € · Allenamento quotidiano

  • New Balance 1080 v15 — Stack 38 mm · Drop 6 mm · 185 € · Comfort elevato

  • Saucony Triumph 22 — Stack 37 mm · Drop 10 mm · 170 € · Runner pesanti

  • Hoka Clifton 10 — Stack 33 mm · Drop 5 mm · 255 g · 155 € · Corsa fluida

  • Nike Pegasus 42 — 262 g · 145 € · Versatile

  • Adidas Supernova Rise 2 — 274 g · 140 € · Progressivi

  • Mizuno Wave Rider 29 — 278 g · 155 € · Tempo run

  • Puma Velocity Nitro 4 — 255 g · 135 € · Allenamenti veloci

  • On Cloudmonster 2 — 268 g · 180 € · Reattività elevata


Le 5 scarpe per lunghe distanze, scheda per scheda

ASICS Gel Nimbus 28

Pro

  • Stack 43 mm, la più ammortizzata della lista

  • Sistema PureGEL posizionato lateralmente nell'avampiede, assorbe dove il supinatore carica di più

  • Intersuola FF Blast+ Eco, ammortizzazione generosa senza effetto "palude"

  • Tomaia in mesh tecnico che si adatta al piede


Contro

  • 195 €, la più costosa tra le ammortizzate

  • Non è reattiva, è una scarpa da comfort non da gara

  • Per runner pesanti la schiuma morbida può comprimersi

Verdetto RunRitual: il riferimento per il supinatore sulle lunghe distanze e per chi pesa sopra gli 80 kg.

Durata stimata: 600-700 km

A chi sì: runner che superano i 20 km o pesano sopra gli 80 kg.

A chi no: chi cerca reattività, runner leggeri che vogliono leggerezza.


Brooks Glycerin 23

Pro

  • Schiuma DNA Tuned (doppia densità, nitrogen-infused)

  • Drop ridotto da 10 mm a 8 mm, appoggio più equilibrato per tutti i tipi di appoggio

  • Equilibrata: abbastanza ammortizzata per le lunghe, abbastanza reattiva per i giorni di ritmo

  • Stack 38 mm generoso

Contro

  • 180 €

  • Vestibilità: se hai il piede stretto, valuta mezza taglia in più

  • Meno ammortizzata della Nimbus 28

Verdetto RunRitual: la scarpa più equilibrata per l'allenamento quotidiano del supinatore.

Durata stimata: 600-700 km

A chi sì: runner che fanno allenamento quotidiano a ritmi variabili.

A chi no: chi vuole la massima ammortizzazione o la massima leggerezza.


New Balance 1080 v15

Pro

  • Schiuma Fresh Foam X, tra le più morbide sul mercato

  • Drop ridotto a 6 mm, favorisce appoggio più centrale (riduce carico bordo esterno)

  • Comfort puro

Contro

  • 185 €

  • La morbidezza "inghiotte" un po' di reattività

  • Meno adatta a chi vuole velocità

Verdetto RunRitual: la scarpa plush per eccellenza, per chi cerca comfort sopra ogni cosa.

Durata stimata: 600-700 km

A chi sì: runner che fanno recuperi e uscite lunghe a ritmo tranquillo.

A chi no: chi vuole velocità e reattività.


Saucony Triumph 22

Pro

  • Schiuma PWRRUN PB, una delle migliori per ritorno elastico tra le ammortizzate

  • Stack 37 mm con drop 10 mm

  • Fermezza che evita l'effetto "molleggio eccessivo"

Contro

  • 170 € (buon prezzo)

  • Se sei leggero e cerchi leggerezza, troppo ammortizzata

  • Drop 10 mm, meno adatto a chi cerca appoggio centrale

Verdetto RunRitual: la scelta consigliata per i runner pesanti, combina stack alto e schiuma densa.

Durata stimata: 550-650 km

A chi sì: runner pesanti (oltre 85 kg).

A chi no: runner leggeri che cercano leggerezza.


Hoka Clifton 10

Pro

  • Equilibrio perfetto tra ammortizzazione e leggerezza: 33 mm di stack ma 255 g

  • Rocker (suola curva) che accompagna la rullata

  • Per un supinatore, aiuta a distribuire il carico invece di concentrarlo sul bordo esterno

  • Toe box arrotondato

Contro

  • 155 € (ottimo prezzo)

  • Meno ammortizzata della Nimbus 28

  • Non per chi cerca la massima reattività

Verdetto RunRitual: l'equilibrio perfetto per il supinatore che vuole comfort senza rinunciare alla leggerezza.

Durata stimata: 650-750 km

A chi sì: runner che vogliono comfort + leggerezza, corsa fluida.

A chi no: chi cerca la massima ammortizzazione o la massima reattività.


Le 5 scarpe leggere, scheda per scheda

Nike Pegasus 42

Pro

  • Il "cavallo da lavoro" per eccellenza: versatile e affidabile

  • Mix ReactX con unità Zoom Air nell'avampiede, buon ritorno elastico

  • Adatta a tutto, 145 €

Contro

  • Non eccelle in nulla

  • Non delude in nulla

  • Non è la scelta per chi cerca un vantaggio specifico

Verdetto RunRitual: la scelta più intelligente se non vuoi comprare più scarpe. Per un supinatore che corre 3-4 volte a settimana a ritmi variabili.

Durata stimata: 650-750 km

A chi sì: runner che vogliono una sola scarpa per tutto.

A chi no: chi cerca un vantaggio specifico (leggerezza, ammortizzazione, reattività).


Adidas Supernova Rise 2

Pro

  • Combinazione Dreamstrike+ ed EVA, appoggio morbido ma progressivo

  • Senti la scarpa "lavorare" sotto il piede invece di affondare

  • Tomaia tra le più traspiranti della lista

Contro

  • 140 €

  • Meno adatta ai lavori di qualità pura

  • Non per chi cerca reattività marcata

Verdetto RunRitual: per i progressivi e le uscite a ritmo medio, con la migliore traspirabilità della lista.

Durata stimata: 650-750 km

A chi sì: chi suda molto o corre in estate.

A chi no: chi cerca reattività per lavori di qualità.


Mizuno Wave Rider 29

Pro

  • Schiuma Enerzy, la classica "tempo run"

  • Stabile, reattiva, con una certa fermezza

  • Dà feedback senza essere rigida

Contro

  • 278 g, più pesante delle altre leggere

  • 155 €

  • Non per chi cerca leggerezza pura

Verdetto RunRitual: per i lavori di qualità e le ripetute, dà feedback senza essere rigida.

Durata stimata: 650-750 km

A chi sì: runner che fanno ripetute e lavori di qualità.

A chi no: chi cerca leggerezza pura.


Puma Velocity Nitro 4

Pro

  • La più leggera della lista (255 g)

  • Schiuma Nitro Elite, la stessa delle scarpe da gara di Puma

  • Reattività che aiuta a "staccare" rapidamente il piede da terra

Contro

  • 135 € (ottimo prezzo)

  • L'ammortizzazione non basta per i chilometri estesi

  • Da evitare per le uscite lunghe a ritmo lento

Verdetto RunRitual: la scelta per gli allenamenti veloci, i fartlek e le ripetute corte.

Durata stimata: 550-650 km

A chi sì: runner che fanno allenamenti veloci e fartlek.

A chi no: chi fa uscite lunghe a ritmo lento, runner pesanti.


On Cloudmonster 2

Pro

  • Suola CloudTec, la più reattiva del gruppo "leggere"

  • I blocchi di schiuma si comprimono e restituiscono energia in modo percettibile

  • Sensazione di "rimbalzo" sotto il piede

Contro

  • 180 €, la più costosa delle leggere

  • 268 g

  • Giustificata solo se ami la sua reattività

Verdetto RunRitual: per chi cerca sensazioni di "rimbalzo" sotto il piede. Meno giustificata se cerchi solo una scarpa per correre senza pretese.

Durata stimata: 600-700 km

A chi sì: runner che amano la sensazione di rimbalzo.

A chi no: chi cerca solo una scarpa versatile senza pretese.


Scarpe per supinatori uomo e donna

La differenza tra scarpe da uomo e da donna non è solo estetica. Le donne tendono ad avere un piede più stretto sul tallone e più largo sull'avampiede, e un arco plantare mediamente più alto, caratteristica che si accompagna spesso alla supinazione. Per questo i modelli donna hanno forme diverse, non solo taglie più piccole. Se sei un uomo con piede stretto, non scendere di taglia: scegli un modello con vestibilità "standard" come la Pegasus 42 o la Wave Rider 29. Se hai il piede largo, la ASICS Gel Nimbus 28 è disponibile in varianti larghe (2E, 4E). Per il confronto diretto con chi ha la pianta larga, vedi la nostra guida sulle scarpe running a pianta larga.


Scarpe per supinatori pesanti

Se pesi oltre gli 85 kg, l'ammortizzazione diventa il fattore critico: una scarpa troppo morbida si comprime completamente sotto il tuo peso e smette di proteggere. Le scelte migliori sono la Saucony Triumph 22 e la Brooks Glycerin 23, perché combinano uno stack alto con una schiuma densa che mantiene il suo spessore anche sotto carichi elevati. La ASICS Gel Nimbus 28 resta valida per le distanze lunghe. Evita le scarpe troppo leggere (Puma Velocity Nitro 4, On Cloudmonster 2): la loro schiuma sottile non regge il peso di un runner pesante sui chilometri estesi.


Le ASICS per supinatori

Le ASICS sono tra le più consigliate per i supinatori perché la loro filosofia di ammortizzazione "lavora" bene con questo appoggio. La Gel Nimbus 28 è il modello di punta: il PureGEL laterale è letteralmente pensato per chi carica sul bordo esterno. Se la Nimbus è troppo ammortizzata per i tuoi gusti, la ASICS Novablast 5 offre un ritorno elastico maggiore con un intersuola a effetto "trampolino". Se sei un supinatore che ha sempre corso con ASICS e sta bene, non c'è motivo di cambiare marca.


Le Hoka per supinatori

Le scarpe Hoka sono particolarmente indicate per i supinatori, e non è un caso che la Clifton 10 sia in questa lista. Il motivo è il rocker: la suola curva accompagna la rullata e riduce il tempo di carico sul bordo esterno del piede, distribuendo la pressione lungo tutta la pianta. Per i supinatori che soffrono di fastidi al ginocchio o all'anca derivanti dal carico laterale, le Hoka spesso danno sollievo. Se la Clifton 10 non ha abbastanza ammortizzazione, la Hoka Bondi 9 offre il massimo dello stack. Se cerchi qualcosa di più reattivo, la Mach 7 è una buona alternativa leggera.


Come capire se sei supinatore

Prima di scegliere la scarpa, verifica davvero che il tuo appoggio sia supinatore. Il modo più semplice è guardare il consumo delle scarpe che usi da qualche mese:

  • Consumo sul bordo esterno — Supinazione

  • Consumo uniforme — Appoggio neutro

  • Consumo sul bordo interno — Pronazione


Se l'usura è concentrata sul bordo esterno di entrambe le scarpe, sei quasi certamente supinatore. Se l'usura è irregolare tra i due piedi, potresti avere una differenza di appoggio tra destra e sinistra, in quel caso conviene un'analisi più approfondita con una visita podologica o un test sulla pedana. Alcuni segnali che accompagnano la supinazione: tendenza alle distorsioni di caviglia, fastidio alla parte esterna del ginocchio, affaticamento del polpaccio. Se li riconosci, una scarpa neutra e ammortizzata è la scelta giusta; una scarpa con controllo della pronazione non fa che aggravare il problema. Per approfondire come l'appoggio influisce sul corpo, vedi la nostra guida sull'impatto articolare nella corsa.


Quanto durano le scarpe per un supinatore

Il supinatore tende a consumare le scarpe più rapidamente sul bordo esterno, perché tutto il peso si concentra lì. Questo significa che la durata stimata può essere inferiore rispetto a un appoggio neutro, anche con la stessa scarpa. Indicativamente:

  • Meno di 70 kg — 700-800 km

  • 70-85 kg — 600-700 km

  • Oltre 85 kg — 450-550 km

Controlla ogni 300 km circa lo stato dell'intersuola in quella zona. Se vedi che la schiuma si è compressa o la gabbia esterna si è consumata, è ora di cambiare. Per riconoscere i segnali di usura avanzata, vedi la nostra guida su quando cambiare le scarpe da running.


Prevenzione degli infortuni per il supinatore

La supinazione non è una malattia, ma un appoggio che concentra il carico in modo meno uniforme. Per questo i supinatori sono più esposti a fastidi alla caviglia, al ginocchio (lato esterno) e all'anca. La scarpa giusta è la prima difesa, ma non l'unica:

  • Alterna asfalto e sterrato: il terreno irregolare costringe il piede a lavorare in modo più vario, riducendo il carico ripetitivo sul bordo esterno.

  • Fortifica la caviglia con esercizi di propriocettiva: appoggi monopodalici, tavola propriocettiva, cammino sulla punta.

  • Non saltare il rinforzo del polpaccio e della catena laterale della gamba: il supinatore carica di più i muscoli peronei.

  • Cambia scarpe prima che siano completamente usurate: il consumo asimmetrico peggiora l'appoggio.

Se stai costruendo un programma di allenamento e vuoi inserire questi esercizi in modo coerente, ti aiutiamo noi con una settimana di prova gratuita.


Plantari e cuscini tallonici

Non tutti i supinatori hanno bisogno di un plantare. Se la tua supinazione è fisiologica e non hai fastidi, una buona scarpa neutra è sufficiente. Se invece hai fastidi ricorrenti o un'asimmetria tra i due piedi, un plantare su misura può aiutare a distribuire il carico. Attenzione ai plantari "universali" venduti online: spesso hanno un supporto per l'arco che, su un piede supinatore, spinge ulteriormente verso l'esterno. Se senti dolore al tallone, prima di aggiungere un cuscino tallonico verifica che la scarpa non sia semplicemente consumata: spesso il problema si risolve cambiando scarpa, non aggiungendo accessori. Per i problemi comuni dei piedi e i rimedi, vedi la nostra guida sui piedi del runner.


Guida all'acquisto: 3 fattori per scegliere

Per scegliere la scarpa giusta tra le 10 di questa lista, considera tre fattori:

  • Peso e distanze: se pesi oltre 80 kg o corri sopra i 15 km, punta su Nimbus 28, Glycerin 23, Triumph 22. Se sei leggero e fai uscite brevi, le scarpe leggere della seconda lista sono più adatte.

  • Drop: se appoggi di tallone, un drop più alto (8-10 mm) è più comodo. Se sei un corridore di avampiede o medio, un drop più basso (5-6 mm) favorisce un appoggio più centrale.

  • Vestibilità: lascia circa 1-1,5 cm di spazio davanti all'alluce. Il piede si gonfia durante la corsa: una scarpa che "calza perfetta" da fermo diventa stretta dopo 5 km.


Se sei indeciso tra due modelli, considera la rotazione: avere due scarpe diverse (una ammortizzata per le uscite lunghe, una leggera per i lavori di qualità) riduce il rischio di infortuni da sovraccarico. Per costruire una rotazione stagionale coerente, vedi la nostra guida su come inserire le scarpe in una rotazione.

Per orientarti tra i modelli ammortizzati del 2026, vedi anche la nostra guida alle scarpe ammortizzate e le novità scarpe 2026. Se cerchi il confronto con chi ha un appoggio opposto, vedi le nostre scarpe antipronazione, e per la guida generale la guida completa alla scelta delle scarpe da running.


FAQ — Scarpe per supinatori

Quali sono le migliori scarpe per un supinatore?

Le migliori scarpe per un supinatore sono neutre, ammortizzate e flessibili. Nel 2026, il modello più consigliato in assoluto è l'ASICS Gel Nimbus 28, perché il suo sistema PureGEL laterale assorbe proprio dove il supinatore carica di più. Per chi cerca un'alternativa più equilibrata, la Brooks Glycerin 23 e la New Balance 1080 v15 sono scelte eccellenti. La regola è: niente controllo della pronazione, mai scarpe con supporto per l'arco.


Le scarpe Hoka vanno bene per i supinatori?

Sì, le scarpe Hoka sono tra le migliori per i supinatori. La ragione è il rocker, la suola curva che accompagna la rullata e riduce il carico sul bordo esterno del piede. La Hoka Clifton 10 è il modello consigliato in questa guida. Per chi vuole più ammortizzazione, la Bondi 9 è la massima espressione dello stack Hoka.


Quali ASICS scegliere per un appoggio supinatore?

Per un appoggio supinatore, l'ASICS Gel Nimbus 28 è il modello di riferimento grazie al PureGEL laterale. Se si preferisce una scarpa più reattiva e meno ammortizzata, l'ASICS Novablast 5 è una buona alternativa con un ritorno elastico maggiore. In entrambi i casi, sono scarpe neutre senza controllo della pronazione, esattamente ciò che serve a un supinatore.


Esistono scarpe per supinatori uomo e donna diverse?

Sì. Le scarpe da donna hanno forme diverse, non solo taglie più piccole: il tallone è più stretto e l'avampiede proporzionalmente più largo, per adattarsi all'anatomia femminile. Le donne hanno inoltre un arco plantare mediamente più alto, caratteristica che si associa spesso alla supinazione. Per questo motivo è importante scegliere il modello specifico da donna e non semplicemente una taglia più piccola del modello da uomo.


Quali scarpe per un supinatore pesante?

Per un runner pesante (oltre 85 kg), le scarpe migliori sono quelle con stack alto e schiuma densa che mantiene il suo spessore sotto carico. La Saucony Triumph 22 e la Brooks Glycerin 23 sono le scelte consigliate. Da evitare le scarpe troppo leggere come la Puma Velocity Nitro 4: la loro schiuma sottile non offre abbastanza protezione per i chilometri estesi con un peso elevato.


Quanto durano le scarpe per un supinatore?

Le scarpe per un supinatore durano indicativamente 450-800 km, in base al peso del runner: 700-800 km sotto i 70 kg, 600-700 km tra 70 e 85 kg, 450-550 km sopra gli 85 kg. Il supinatore tende a consumare prima il bordo esterno, perché il carico si concentra lì. È consigliabile controllare ogni 300 km lo stato dell'intersuola in quella zona e cambiare la scarpa quando la schiuma risulta compressa o la gabbia esterna consumata.


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Le migliori scarpe da running per supinatori nel 2026 sono neutre, ammortizzate e flessibili: questo è il principio. La scarpa giusta è quella che protegge il tuo bordo esterno e ti fa correre senza pensare all'appoggio. Scegli in base al tuo peso, alle distanze e alla vestibilità — e se hai dubbi sul tuo appoggio, verifica prima l'usura delle scarpe che usi oggi.


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Gianni Avalle — Running coach / RunRitual. Alleno runner urbani a costruire risultati con metodo, dati e costanza.

 
 
 

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