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Run Ritual

Come lavare le scarpe da running in lavatrice senza rovinarle

Aggiornamento: 7 set 2025

Come lavare le scarpe da running in lavatrice senza rovinarle

Ogni runner conosce bene la scena: dopo un allenamento sotto la pioggia, un trail infangato o una settimana di uscite consecutive, le scarpe diventano un campo di battaglia. Odore, macchie e suola impastata di terra. La tentazione è sempre la stessa: infilarle in lavatrice e sperare che tornino nuove. Ma funziona davvero così? In rete le opinioni si dividono: alcuni giurano che le scarpe escono perfette, altri raccontano di ammortizzazioni rovinate e tomaie deformate. Per capire meglio, abbiamo raccolto esperienze dirette di runner, errori più comuni e metodi concreti per lavare le scarpe senza comprometterne durata e prestazioni.


Lavatrice sì o no? Le esperienze reali dei runner

Chi ha provato a lavare le scarpe da running in lavatrice racconta risultati molto diversi:


  • Chi non ha mai avuto problemi: “Le metto in lavatrice a 30°, programma delicato, dentro una federa, e ne escono pulite. Ho ripetuto il lavaggio decine di volte e le scarpe hanno retto”.

  • Chi ha rovinato modelli costosi: “Dopo un lavaggio la suola si è scollata. Al secondo, l’ammortizzazione era andata. Ho buttato 120 € di scarpe in due cicli di lavatrice”.

  • Chi le lava solo quando sono a fine vita: “Uso la lavatrice per le scarpe ormai da battaglia, quando sono già oltre i 700 km. Se si rovinano, poco importa”.


La verità sta nel mezzo: il lavaggio in lavatrice non è sempre distruttivo, ma espone a rischi concreti, soprattutto su modelli tecnici e leggeri.


Lavare le scarpe in lavatrice rovina le scarpe?


Sì, può rovinarle, soprattutto se si ignorano alcune accortezze. I danni più segnalati dai runner:

  • Deformazione della tomaia nei modelli con mesh sottili.

  • Scollatura tra tomaia e suola, dovuta a calore e urti del cestello.

  • Ammortizzazione compromessa, perché la schiuma interna perde elasticità.

  • Intersuola che si irrigidisce con acqua troppo calda o asciugatura sbagliata.

Chi ha avuto questi problemi ammette errori comuni: centrifughe a 1200 giri, lavaggi a 40°, uso di detersivi aggressivi o addirittura candeggina.


Come lavare le scarpe in lavatrice senza rovinarle

Dalle esperienze dirette emergono regole condivise:


  1. Togliere lacci e solette: lavarle a parte, meglio a mano.

  2. Mettere le scarpe in un sacchetto protettivo (o una vecchia federa).

  3. Programma delicato, max 30°, senza centrifuga.

  4. Detersivo liquido delicato, in piccola quantità: la polvere rovina i tessuti.

  5. Mai usare ammorbidente: irrigidisce la tomaia.

  6. Asciugatura naturale: all’aria aperta, lontano da fonti di calore. Alcuni runner infilano carta di giornale per assorbire l’umidità.


Quanti gradi usare per lavare le scarpe

La temperatura è il punto chiave:

  • Mai oltre i 30°.

  • Alcuni runner più cauti usano 20–25°.

  • Oltre i 30° aumentano i rischi di colla che si scioglie e materiali che si deformano.

Una regola emersa spesso: meglio un ciclo freddo con lavaggio prolungato piuttosto che un lavaggio caldo e veloce.


Alternative alla lavatrice: metodi consigliati dai runner

Molti preferiscono non rischiare e optano per alternative più sicure:


  • Lavaggio a mano con acqua tiepida e spazzola morbida.

  • Uso del bicarbonato o di detergenti neutri per eliminare odori.

  • Risciacquo veloce con panno umido dopo uscite leggere, per non far accumulare sporco.

  • Pulizia interna separata delle solette, spesso causa principale dei cattivi odori.


Tabella comparativa – Lavatrice vs Lavaggio a mano

Metodo

Vantaggi

Svantaggi

Lavatrice

Rapida, efficace su fango e sporco ostinato

Rischio rovina ammortizzazione e tomaia, tempi asciugatura lunghi

Lavaggio a mano

Sicuro, preserva durata scarpa

Più tempo, meno efficace sullo sporco profondo

Pulizia rapida quotidiana

Evita accumuli, mantiene igiene

Non risolve odori persistenti o fango pesante

FAQ dei runner

Posso mettere le scarpe in asciugatrice?

No. Quasi tutti confermano che è il modo più rapido per rovinarle.


Ogni quanto lavarle?

Solo quando serve. Mediamente 1 volta ogni 1–2 mesi, o dopo uscite fangose.


Si possono lavare tutte le scarpe in lavatrice?

Meglio no: i modelli più leggeri e performanti soffrono di più. Più resistenti i modelli da trail o da allenamento quotidiano.


Conclusione

Lavare le scarpe da running in lavatrice non è un tabù, ma neppure un consiglio universale. Le esperienze dei runner parlano chiaro: chi usa la lavatrice con accortezze riesce a cavarsela, chi sbaglia cicli o temperature spesso si ritrova con scarpe compromesse.

La regola che emerge è semplice: se vuoi far durare di più le tue scarpe, il lavaggio a mano resta la soluzione migliore. La lavatrice può essere una scorciatoia, ma solo con tutte le precauzioni del caso.


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