Come lavare le scarpe da running in lavatrice senza rovinarle
- Run Ritual

- 6 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 7 set 2025

Ogni runner conosce bene la scena: dopo un allenamento sotto la pioggia, un trail infangato o una settimana di uscite consecutive, le scarpe diventano un campo di battaglia. Odore, macchie e suola impastata di terra. La tentazione è sempre la stessa: infilarle in lavatrice e sperare che tornino nuove. Ma funziona davvero così? In rete le opinioni si dividono: alcuni giurano che le scarpe escono perfette, altri raccontano di ammortizzazioni rovinate e tomaie deformate. Per capire meglio, abbiamo raccolto esperienze dirette di runner, errori più comuni e metodi concreti per lavare le scarpe senza comprometterne durata e prestazioni.
Lavatrice sì o no? Le esperienze reali dei runner
Chi ha provato a lavare le scarpe da running in lavatrice racconta risultati molto diversi:
Chi non ha mai avuto problemi: “Le metto in lavatrice a 30°, programma delicato, dentro una federa, e ne escono pulite. Ho ripetuto il lavaggio decine di volte e le scarpe hanno retto”.
Chi ha rovinato modelli costosi: “Dopo un lavaggio la suola si è scollata. Al secondo, l’ammortizzazione era andata. Ho buttato 120 € di scarpe in due cicli di lavatrice”.
Chi le lava solo quando sono a fine vita: “Uso la lavatrice per le scarpe ormai da battaglia, quando sono già oltre i 700 km. Se si rovinano, poco importa”.
La verità sta nel mezzo: il lavaggio in lavatrice non è sempre distruttivo, ma espone a rischi concreti, soprattutto su modelli tecnici e leggeri.
Lavare le scarpe in lavatrice rovina le scarpe?
Sì, può rovinarle, soprattutto se si ignorano alcune accortezze. I danni più segnalati dai runner:
Deformazione della tomaia nei modelli con mesh sottili.
Scollatura tra tomaia e suola, dovuta a calore e urti del cestello.
Ammortizzazione compromessa, perché la schiuma interna perde elasticità.
Intersuola che si irrigidisce con acqua troppo calda o asciugatura sbagliata.
Chi ha avuto questi problemi ammette errori comuni: centrifughe a 1200 giri, lavaggi a 40°, uso di detersivi aggressivi o addirittura candeggina.
Come lavare le scarpe in lavatrice senza rovinarle
Dalle esperienze dirette emergono regole condivise:
Togliere lacci e solette: lavarle a parte, meglio a mano.
Mettere le scarpe in un sacchetto protettivo (o una vecchia federa).
Programma delicato, max 30°, senza centrifuga.
Detersivo liquido delicato, in piccola quantità: la polvere rovina i tessuti.
Mai usare ammorbidente: irrigidisce la tomaia.
Asciugatura naturale: all’aria aperta, lontano da fonti di calore. Alcuni runner infilano carta di giornale per assorbire l’umidità.
Quanti gradi usare per lavare le scarpe
La temperatura è il punto chiave:
Mai oltre i 30°.
Alcuni runner più cauti usano 20–25°.
Oltre i 30° aumentano i rischi di colla che si scioglie e materiali che si deformano.
Una regola emersa spesso: meglio un ciclo freddo con lavaggio prolungato piuttosto che un lavaggio caldo e veloce.
Alternative alla lavatrice: metodi consigliati dai runner
Molti preferiscono non rischiare e optano per alternative più sicure:
Lavaggio a mano con acqua tiepida e spazzola morbida.
Uso del bicarbonato o di detergenti neutri per eliminare odori.
Risciacquo veloce con panno umido dopo uscite leggere, per non far accumulare sporco.
Pulizia interna separata delle solette, spesso causa principale dei cattivi odori.
Tabella comparativa – Lavatrice vs Lavaggio a mano
Metodo | Vantaggi | Svantaggi |
Lavatrice | Rapida, efficace su fango e sporco ostinato | Rischio rovina ammortizzazione e tomaia, tempi asciugatura lunghi |
Lavaggio a mano | Sicuro, preserva durata scarpa | Più tempo, meno efficace sullo sporco profondo |
Pulizia rapida quotidiana | Evita accumuli, mantiene igiene | Non risolve odori persistenti o fango pesante |
FAQ dei runner
Posso mettere le scarpe in asciugatrice?
No. Quasi tutti confermano che è il modo più rapido per rovinarle.
Ogni quanto lavarle?
Solo quando serve. Mediamente 1 volta ogni 1–2 mesi, o dopo uscite fangose.
Si possono lavare tutte le scarpe in lavatrice?
Meglio no: i modelli più leggeri e performanti soffrono di più. Più resistenti i modelli da trail o da allenamento quotidiano.
Conclusione
Lavare le scarpe da running in lavatrice non è un tabù, ma neppure un consiglio universale. Le esperienze dei runner parlano chiaro: chi usa la lavatrice con accortezze riesce a cavarsela, chi sbaglia cicli o temperature spesso si ritrova con scarpe compromesse.
La regola che emerge è semplice: se vuoi far durare di più le tue scarpe, il lavaggio a mano resta la soluzione migliore. La lavatrice può essere una scorciatoia, ma solo con tutte le precauzioni del caso.




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